Il valore della risorsa idrica celebrato nella Giornata mondiale dell’acqua

Il valore della risorsa idrica celebrato nella Gio
22 marzo 2021

Ogni anno, il 22 marzo, viene celebrata la Giornata mondiale dell’acqua, istituita nel 1992 dalle Nazioni Unite con l’obiettivo di promuovere attività concrete per aumentare consapevolezza e comportamenti responsabili nell’uso della risorsa idrica. 

Quest’anno la giornata vuole sottolineare il valore dell’acqua per ciascun individuo e per la comunità, partendo dalla considerazione che conoscerne l’importanza, contribuisce ad un uso più efficiente, responsabile e sostenibile.

Anche per questo i gestori idrici, cui spetta il compito gestire e distribuire l’acqua ai cittadini, si impegnano contestualmente alla sua tutela e salvaguardia.  

Questa si realizza attraverso prelievi d’acqua che non compromettono la disponibilità della risorsa e la sua capacità di rigenerazione, garantendo equilibrio tra prelievo e ricarica degli acquiferi. Ma si esprime anche attraverso la protezione delle fonti di approvvigionamento, soprattutto montane, eseguendo manutenzioni delle zone circostanti che permettono di prevenire eventuali dissesti idrogeologici.

Anche gli interventi di riduzione delle perdite idriche sono finalizzati alla tutela della risorsa idrica; e il piano d’azione di Viacqua per perseguire questo obiettivo agisce su più livelli: dalla sostituzione e rinnovamento delle tubazioni della rete di acquedotto, alla sostituzione massiva dei contatori presso gli utenti, che restituiscono una misura precisa e accurata del consumo e dei volumi d’acqua, fino all’analisi del sistema per definire le priorità di intervento. Queste sono individuate anche mediante la distrettualizzazione dei sistemi acquedottistici, i rilievi e l’utilizzo di modelli matematici, che studiano e simulano la dinamica qualitativa e quantitativa dell’acqua.

Mentre il monitoraggio delle perdite idriche lungo la rete può avvenire anche sul campo, attraverso l’utilizzo di noise logger, registratori acustici che vengono posizionati lungo la rete per registrare e analizzare le frequenze sonore che si propagano nelle condotte.

Questi apparecchi sono in grado di analizzare lo stato di qualità della rete idrica in pressione e individuare le perdite. L’acqua che fuoriesce da una condotta in pressione, infatti, genera un rumore che si propaga lungo la rete. 

Il noise logger distingue questi suoni dagli altri rumori di sottofondo, li registra e li invia ad un’unità che procede all’analisi, stabilendo la precisa localizzazione della perdita lungo la rete.

Oltre a queste attività, Viacqua sta portando avanti un progetto pilota che permette di identificare le perdite idriche, occulte e non facilmente individuabili, attraverso l’analisi di immagini radar da satellite. Una volta acquisita, questa immagine viene sottoposta ad una correzione radiometrica e ad un’analisi algoritmica per evidenziare i tratti di reti idriche con maggiore probabilità di presenza di una perdita. Successivamente viene inviata sul campo una squadra di tecnici dotata di strumenti acustici che localizzano, con esattezza, dove si trova la perdita e intervengono immediatamente con la riparazione.

Un’ulteriore attività prevista quest’anno dal Consorzio dei gestori idrici del Veneto, Viveracqua, per celebrare la Giornata mondiale dell’acqua è un concorso fotografico a premi. Per informazioni e regolamento, è possibile visitare il sito www.viveracqua.it.

 

La depurazione dell’acqua sporca per la tutela dell’ambiente e della risorsa idrica

L’acqua sporca, se non adeguatamente trattata, può danneggiare gli ecosistemi naturali, oltre che fiumi, canali e torrenti del territorio, che rappresentano una fonte di approvvigionamento e di vita.

La depurazione, invece, permette la rimozione dei contaminanti presenti nei reflui e la restituzione all’ambiente di acqua pulita. 

Questa attività si svolge all’interno dei 130 impianti di depurazione gestiti da Viacqua, dove avviene la rimozione dell’inquinamento di tipo organico, tipico dell’acqua sporca proveniente dalle abitazioni. 

Una volta depurata, inoltre, l’acqua viene controllata e analizzata in laboratorio, verificando che possa essere immessa nuovamente nell’ambiente.

Per continuare a migliorare l’efficienza della depurazione, tutelare la risorsa idrica e proteggere gli ecosistemi, nel triennio 2021-2023, Viacqua ha programmato interventi per un importo complessivo pari a 34 milioni di euro. 

Gli interventi riguarderanno l’adeguamento degli impianti di depurazione, il miglioramento dei processi depurativi e la dismissione degli impianti che non garantiscono rendimenti depurativi ottimali. 

L’obiettivo a lungo termine è quello di convogliare le acque sporche verso impianti centralizzati, in grado di assicurare elevate prestazioni ambientali, sia in termini di trattamento depurativo, sia in termini di smaltimento dei rifiuti prodotti dalla depurazione.

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