Si è tenuto a Crezzo, lo scorso 24 gennaio, il secondo incontro partecipativo rivolto agli stakeholder coinvolti nello sviluppo del contratto di fiume Retrone.
Con il titolo “Retrone 2036: scenari futuri”, l’incontro è stato dedicato alla condivisione di una visione dei territori attraversati dal Retrone e dai suoi affluenti tra dieci anni, con lo scopo di definire uno scenario di medio-lungo termine.
Il terzo e ultimo incontro, previsto per il 14 febbraio, servirà a definire insieme quali passi fare per costruire lo scenario individuato e stilare quindi un Piano d'azione, che rappresenta il cuore del Contratto di Fiume e contiene gli impegni assunti dai partecipanti per migliorare l’ambiente fluviale.