Approvvigionamento idrico autonomo

Se l'immobile non è collegato all'acquedotto, l'approvvigionamento idrico avviene attraverso un pozzo privato e gestito in autonomia da chi detiene l'immobile, al quale spettano anche i controlli sulla qualità dell'acqua. 
Vedi le norme per la realizzazione di nuovi pozzi.
Vedi le indicazioni per gli approvvigionamenti idrici autonomi nelle zone con inquinamento da PFAS.

Non si paga nulla per l'acqua prelevata autonomamente dal proprio pozzo privato.
Se l'abitazione con approvvigionamento idrico autonomo è collegata alla rete fognaria è dovuto, come per tutte le altre utenze, il corrispettivo per il servizio di fognatura e depurazione, per il quale si stipula un contratto di fornitura con Viacqua.

Se il tuo immobile è servito da un pozzo artesiano e scarichi in fognatura l’acqua usata, devi comunicare ogni anno a Viacqua il tuo consumo idrico, per consentire la corretta quantificazione dei servizi di fognatura e depurazione. 
Scopri come viene calcolato l'importo da pagare per i pozzi.

Le denunce annuali vanno effettuate entro il 31 gennaio di ogni anno, relativamente ai consumi dell’anno precedente. 
Per un'utenza domestica puoi comunicarci in qualsiasi momento dell’anno le variazioni relative ai componenti del nucleo familiare, preferibilmente nello stesso momento in cui le comunichi all’anagrafe del tuo Comune di residenza.
Effettua la comunicazione (o denuncia di approvvigionamento idrico autonomo)
Per attivare un nuovo contratto di fornitura o per chiudere un contratto esistente ti preghiamo di recarti allo sportello.
Per i pozzi industriali vedi gli approfondimenti nella sezione scarichi industriali.

Per chi utilizza il pozzo in aggiunta all’acquedotto 
Il pozzo e le condotte ad esso collegate non devono essere connesse in nessun modo con l’impianto privato alimentato dall’acquedotto pubblico, nemmeno in presenza di apparecchiature di intercettazione, ritegno e disconnessione idraulica.
Se l’acqua prelevata dal pozzo è usata esclusivamente per irrigare orti e giardini e non viene in nessun modo scaricata nella rete fognaria pubblica, è possibile presentare al proprio Comune un’apposita dichiarazione che il Comune, riservandosi la possibilità di effettuare i dovuti accertamenti, trasmetterà a Viacqua quale richiesta di esonero dal pagamento dei servizi di fognatura e depurazione.

Viacqua gestisce il servizio idrico integrato in 69 comuni della provincia di vicenza.
Preleva per tutti i cittadini acqua pulita e sana, la trasporta nelle case, la fa defluire quando è sporca e la restituisce depurata all’ambiente.
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