Come gestire le perdite occulte d’acqua

(si veda anche quanto riportato all’art. 17 del Regolamento del Servizio Idrico Integrato.)

Le perdite d’acqua sulla rete pubblica sono gestite da Viacqua e le spese di riparazione sono a carico della stessa.
Il monitoraggio delle perdite sull’impianto idrico privato è invece una responsabilità di ogni cittadino e le spese di riparazione sono a suo carico. 

Viacqua è responsabile della rete fino al contatore. Fa parte invece dell’impianto privato tutto il complesso di tubazioni che parte dall’uscita del contatore, passa per i punti di utilizzo (lavandini, elettrodomestici, wc..…) e raccoglie  l’acqua usata fino al pozzetto di ispezione della fognatura. Dopo il pozzetto, l’acqua usata ritorna nella rete pubblica gestita da Viacqua.

Cosa sono

Sono classificate “perdite occulte” tutte quelle perdite d’acqua, a valle del contatore (nel tratto d’impianto privato che va dal contatore ai punti di utilizzo), che per loro natura non sono direttamente visibili né ispezionabili e che non dipendono dal mancato controllo e/o dalla mancata manutenzione dell’impianto da parte dell’utente.

Tipicamente tali perdite sono dovute a:

  • rotture di tubi interrati con una perdita d’acqua che si infiltra nel sottosuolo senza che questa emerga a livello del terreno;
  • rotture di tubazioni all’interno delle pareti o dei pavimenti di casa.

Alcuni esempi di cosa non è considerato perdita occulta

  • perdite direttamente visibili;
  • perdite idriche ispezionabili;
  • perdite dovute a malfunzionamenti di rubinetti, di cassette wc, di impianti di pompaggio o di altre apparecchiature ad utilizzo di acqua che possono essere dall’utente in ogni momento ispezionate e manutentate a garanzia della loro corretta funzionalità (come ad esempio frigoriferi, fabbricatori di ghiaccio, bruciatori, condizionatori ad acqua, ugelli irrigatori, valvolame, spillatori di bevande ed ogni altro accessorio collegato all’impianto idrico);
  • perdite relative a ogni tipo di scarico.

Regola generale

 Su richiesta documentata dall’utente, Viacqua svolge la relativa valutazione, riservandosi la possibilità di effettuare un proprio accertamento in loco. Esegue la ricostruzione del consumo, riconosciuto viziato da perdita occulta.

Come verificare la presenza di una perdita occulta

Se hai dei dubbi esegui queste semplici manovre:

  • controlla che il contatore sia fermo (la rotellina/stellina indicante il passaggio del flusso d’acqua deve rimanere ferma) quando tutti i rubinetti sono chiusi e gli elettrodomestici spenti;
  • esegui una lettura la sera e una al mattino, prima di aprire i rubinetti e verifica che non vi siano stati degli incrementi (accertarsi che durante la notte non sia stato utilizzato il wc o usata comunque dell’acqua).
  • inserisci del colorante alimentare nella vaschetta del water per rilevare perdite nel WC.

Cose da fare subito

Chiama il tuo idraulico per verificare il tuo impianto ed eseguire la riparazione. I costi di riparazione sono a tuo carico.

  • In fase di riparazione scatta foto che evidenzino il punto della perdita.
  • Leggi il contatore e memorizza la lettura o fagli una foto con la quale sia possibile leggere i mc.

Avvenuta la riparazione

  • Per informazioni sulla possibilità di usufruire del ricalcolo per perdita occulta, come definita dal Regolamento del Servizio Idrico Integrato vigente, contatta il Servizio Clienti al n° Verde 800.154242.

Il tutto dovrà essere inviato a info@viacqua.it o consegnato presso gli sportelli di Viacqua.

La documentazione relativa all’avvenuta riparazione della perdita dovrà pervenire a Viacqua entro 3 mesi dalla data di emissione della prima fattura contenente l’anomalia. L’impossibilità di effettuare la riparazione entro i termini richiesti dovrà essere comprovata e comunicata a Viacqua sempre entro il termine di cui sopra. Trascorsi inutilmente i 3 mesi, senza adeguata comunicazione dell’utente, la pratica sarà archiviata d’ufficio e non sarà eseguita dal Gestore alcuna tutela.

 Ricostruzine del consumo

In caso di perdita occulta, se il consumo medio giornaliero rilevato nel periodo di perdita, risulta almeno pari al doppio del consumo medio giornaliero di riferimento, si ha la facoltà di richiedere l’attivazione della tutela prevista dall’art.17 del Regolamento del Servizio Idrico Integrato del Consiglio di Bacino Bacchiglione.
Tale tutela viene applicata dalla data nella quale si presume che possa essere iniziata la perdita fino alla data di riparazione, con lettura del contatore.

 In caso di perdite occulte il conteggio dell’acqua consumata durante il periodo in cui si è verificata la perdita, viene commisurato al consumo medio giornaliero di riferimento maggiorato del 50% e viene restituita l’eccedenza residua al consumo ricostruito, dovuta alla perdita stessa.

Il consumo medio giornaliero di riferimento rappresenta il consumo medio giornaliero degli ultimi due anni antecedenti la perdita relativo al medesimo periodo indicato nella fattura in cui è stato rilevato il consumo anomalo, al fine di tener conto di eventuali discontinuità nei consumi, associabili per esempio alla stagionalità.

Nel caso in cui il periodo antecedente la perdita sia minore di due anni rispetto all’attivazione dell’utenza, il consumo medio giornaliero di riferimento potrà essere commisurato sulla base di quello rilevato nello stesso periodo dell’anno precedente la perdita.

Nel caso di nuove attivazioni, il consumo medio giornaliero è determinato sulla base della media della tipologia di utenza, o con giudizio motivato del Gestore in accordo con l’utente, in base ai consumi rilevati in un congruo periodo successivo alla riparazione.

Se si dimostra che la perdita è avvenuta nell’ambiente, si ha l’esonero dall’applicazione delle tariffe di fognatura e depurazione al volume eccedente il consumo medio giornaliero di riferimento, laddove l’utenza sia assoggetta a tali servizi. Si ha quindi la restituzione completa dell’eccedenza di consumo, dovuta alla perdita, non recapitata alla fognatura pubblica gestita da Viacqua.

 Come accedere alla tutela qualora già usufruita

La tempistica per accedere nuovamente alla tutela, da parte di un singolo utente, può avvenire solo dopo essere trascorsi 3 anni dalla data di emissione della fattura in cui è stato rilevato il consumo anomalo.

Come prevenire le perdite occulte dopo il contatore:

Controlla periodicamente che il contatore sia fermo (la rotellina/stellina indicante il passaggio del flusso d’acqua deve rimanere ferma) quando tutti i rubinetti sono chiusi e gli elettrodomestici ad utilizzo d’acqua spenti.

Esegui l’autolettura periodica del contatore. Ciò consentirà da un lato di monitorare e prendere consapevolezza dei propri consumi idrici, dall’altro di prevenire eventuali consumi anomali dovuti a perdite occulte o malfunzionamenti di impianti ed apparecchiature interne.

Comunicando l’autolettura del contatore a Viacqua è possibile, inoltre, ottenere una bollettazione allineata ai propri consumi, evitando l’addebito di metri cubi stimati per l’intero periodo di fatturazione.

L’autolettura può essere comunicata:

  • al numero Verde: 800 66 06 01 (attivo 24 ore su 24 con procedura automatica);
  • inviando un SMS al numero 327.0654377 digitando il Codice Punto di Erogazione (*), uno spazio vuoto, Valore Lettura