Viacqua all’opera sul MOSAV di Vicenza Ovest

Viacqua all’opera sul MOSAV di Vicenza Ovest
28 novembre 2023

Sono in partenza i lavori che Viacqua realizzerà per un nuovo tratto del MOSAV tra Ponte Alto e località Ponte del Quarelo a Vicenza.
Il MOSAV è il Modello Strutturale degli Acquedotti del Veneto, una grande “autostrada dell’acqua” progettata per assicurare l’approvvigionamento di acqua potabile all’intero territorio regionale.
L'opera è finanziata attraverso i “Primi interventi urgenti di Protezione Civile in conseguenza della Contaminazione da Sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) delle falde idriche nei territori delle Province di Vicenza, Verona e Padova”.

Le opere di progetto hanno lo scopo di garantire un approvvigionamento idrico al sistema MOSAV, in corso di realizzazione da parte dell’ente regionale Veneto Acque, che nel territorio di Vicenza correrà proprio a ridosso della parte sud della zona industriale di Vicenza Ovest.
Il progetto, al contempo, fa parte di un più ampio scenario che riguarda nel complesso la riorganizzazione generale della rete acquedottistica di Vicenza anche in relazione agli interventi infrastrutturali per sopperire alla dismissione del pozzo denominato “Scaligeri” che, fino al recente passato, rappresentava una delle fonti di approvvigionamento del sistema idrico di Vicenza.
 

L’intervento, per un valore di 2,4 milioni di euro di lavori, prevede la posa di un totale di 2,3 chilometri di condotta con un diametro di 60 cm. Particolare attenzione è stata posta nello sviluppo del tracciato per la presenza di numerosi sottoservizi che potrebbero interferire con le fasi di cantiere. A questi si aggiungono due passaggi delicati con l’attraversamento di un raccordo di  connessione all’Autostrada A4 e della linea ferroviaria Vicenza-Verona e poi quello del fiume Retrone. Nel primo caso si opererà con tecnica di microtunneling senza alcuna interruzione della viabilità. Nel secondo attraversamento, invece, si lavorerà con Trivellazione Orizzontale Controllata (TOC) come già fatto nell’ambito del potenziamento del sistema acquedottistico tra il campo pozzi “Moracchino” e la centrale idrica di Viale Trento. Anche questa tecnica, mediante l’utilizzo di macchinari specifici, permetterà di non interferire con il naturale corso del fiume.