Viacqua migliora il servizio idrico nelle zone di collina

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Assicurare continuità della fornitura idrica a tutte le proprie utenze è un obiettivo prioritario di Viacqua, anche quando la siccità riduce le portate delle fonti di approvvigionamento o quando si rendessero necessari interventi lungo la rete di acquedotto.

Sui Colli Berici Viacqua sta potenziando il serbatoio “Montelungo”. Posto a circa 440 m slm, punto più alto del sistema collinare che sorge a sud di Vicenza, il serbatoio è alimentato dall'acquedotto del capoluogo berico mediante il sistema di sollevamento di Valle dei Mulini ad Arcugnano e serve le frazioni collinari di 6 comuni, cinque dei quali gestiti da Viacqua (Arcugnano, Barbarano Mossano, Castegnero, Longare, Nanto, Villaga), oltre  a Zovencedo in gestione invece alla società Acquevenete.

Dal serbatoio “Montelungo” si diramano linee di distribuzione che servono 3.300 abitanti a cui il serbatoio deve assicurare la continuità del servizio anche in caso di interruzioni legate a manutenzioni o guasti. 

Gli interventi in corso, avviati nell’aprile 2021 per una spesa di 500.000 euro, prevedono la realizzazione di una nuova vasca di accumulo da 330 mc, l'adeguamento della struttura esistente e il completo rifacimento del sistema di collegamenti idraulici in ingresso e in uscita. A lavori ultimati, l'intera area collinare dei Colli Berici potrà contare su un maggiore volume di riserva idrica disponibile, oltre 500 mc, in grado di assicurare la continuità del servizio alle utenze anche in caso di interventi sulla rete che alimenta il serbatoio. 

"L'aumento delle utenze in aree periferiche - spiega il Presidente di Viacqua, Giuseppe Castaman - ma anche la necessità di maggiori volumi d'acqua stoccati per far fronte alle eventuali criticità sono i due principali fattori che guidano questo intervento. Spesso le aree collinari, lo abbiamo visto negli scorsi mesi di siccità, sono quelle che soffrono di più per problemi di alimentazione dei serbatoi o per i cali di pressione conseguenti ad eventuali perdite e rotture nelle condotte. Aumentando la dimensione del serbatoio “Montelungo” avremo anche un maggiore margine di tenuta della rete di distribuzione dei Colli qualora si rendessero necessari interventi di diversa natura.”