Tariffe in vigore

La tariffa è calcolata in modo da coprire, con il gettito complessivo, i costi di gestione e i costi degli investimenti realizzati ogni anno per migliorare e potenziare le tubazioni, gli impianti e la qualità del servizio.

Le tariffe sono approvate dall'Autorità nazionale di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA), dopo la verifica delle proposte del Consiglio di Bacino Bacchiglione, l'autorità di regolazione locale.

Ciò che ciascun utente paga dipende dai servizi di cui usufruisce: acquedotto, fognatura e depurazione sono addebitati separatamente, in modo che ognuno paghi solo i servizi attivi presso il suo punto di fornitura. Inoltre le tariffe sono differenziate in funzione dell'uso (domestico residente, domestico non residente, industriale, artigianale e commerciale, agricolo e zootecnico, pubblico, approvvigionamenti idrico autonomo) e per le utenze domestiche residenti, diversamente da tutti gli altri usi, è prevista una tariffa agevolata.
 
Per ciascun servizio viene addebitata 
- una quota fissa, finalizzata a coprire parte dei costi necessari a garantire i servizi indipendentemente dal consumo
- una quota variabile, calcolata sulla base del consumo misurato dal contatore dell'acqua. Per i servizi di fognatura e depurazione è applicata una tariffa unitaria fissa proporzionale al consumo (euro per metro cubo) , mentre per l'acquedotto sono previsti diversi scaglioni di prezzo, crescenti in funzione del consumo, in modo tale che i consumi essenziali abbiano un costo basso e accessibile a tutti e in modo da premiare un uso responsabile della risorsa e penalizzare gli sprechi.
Vengono poi addebitati degli oneri di perequazione (UI1, UI2, UI3) stabiliti dall'ARERA e finalizzati al sostegno delle popolazioni colpite da calamità naturali, alla promozione della qualità tecnica e a sostenere il bonus idrico.
Sull'importo totale viene applicata l'IVA del 10%.
 
Con i provvedimenti n. 17 del 13.12.2018 del Consiglio di Bacino Bacchiglione e n. 35/2019/R/idr del 29 gennaio 2019 dell'ARERA sono state introdotte a partire dal 2018 nuove modalità di calcolo rispetto agli anni precedenti.

In particolare sono stati modificati gli scaglioni tariffari per il servizio di acquedotto e, per le utenze domestiche residenti, gli scaglioni sono diventati proporzionale al numero di componenti della famigliapiù è grande la famiglia più metri cubi sono compresi in ciascun scaglione, anche nel primo, quello con la tariffa agevolata. Quindi, più è grande la famiglia più metri cubi di acqua vengono pagati con la tariffa agevolata, la più economica

In fase transitoria viene utilizzato per il calcolo un numero standard di tre componenti per tutti i nuclei familiari per cui Viacqua non dispone del dato preciso. 

Per le famiglie numerose che avevano comunicato a Viacqua la composizione del nucleo familiare per usufruire dello sconto, gli scaglioni del servizio di acquedotto sono calcolati sulla base del numero effettivo di componenti della famiglia. Non è più previsto uno sconto per le famiglie numerose, poiché per tutte le famiglie è previsto un quantitativo d'acqua a tariffa agevolata tanto più grande quanto più è numeroso il nucleo familiare.    

Nell'arco di tre anni saranno raccolti i dati puntuali su ciascun nucleo familiare e gli scaglioni saranno determinati in funzione del numero effettivo di componenti. 

A regime con questo nuovo metodo saranno garantiti ad ogni persona della famiglia 24 metri cubi anno a tariffa agevolata, in modo che l'acqua per i consumi essenziali sia disponibile per tutti ad un costo accessibile. Gli scaglioni successivi hanno tariffe via via più alte, per incentivare un consumo responsabile dell'acqua potabile. 

Poiché per l'anno 2018 sono state applicate tariffe provvisorie, nella prima bolletta del 2019 quanto già fatturato nel 2018 viene restituito e rifatturato sulla base della nuova articolazione tariffaria.

Le tariffe 2018 e 2019 sono ancora differenziate per i comuni prima gestiti da Acque Vicentine e per quelli prima gestiti da Alto Vicentino Servizi.

Per i servizi di fognatura e depurazione la quantità di acqua reflua scaricata in fognatura è considerata per legge pari al 100% dell'acqua prelevata (indipendentemente dal fatto che l'acqua sia prelevata dall'acquedotto o da altre fonti). I corrispettivi di fognatura e depurazione sono dovuti anche da chi preleva acqua autonomamente con pozzo privato e la scarica nella fognatura pubblica. Vai agli approfondimenti sull'approvvigionamento idrico autonomo.

Per le utenze industriali, nei casi in cui la quantità di reflui immessi nel sistema fognario sia significativamente diversa dal volume di acqua prelevata, viene installato quando possibile un misuratore posto direttamente allo scarico. La tariffa in questi casi dipende anche dalla qualità dei reflui scaricati. Approfondisci nella sezione scarichi industriali.

 



Viacqua gestisce il servizio idrico integrato in 68 comuni della provincia di vicenza.
Preleva per tutti i cittadini acqua pulita e sana, la trasporta nelle case, la fa defluire quando è sporca e la restituisce depurata all’ambiente.
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